Infezione acuta di protesi articolare

DEFINIZIONE

1) Infezione insorta entro 1 mese dall’intervento, OPPURE

2) Insorta dopo 1 mese (anche dopo anni), ma con segni di infezione da meno di 3 settimane (infezione acuta per via ematogena)

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Infezione acuta di protesi d’anca destra (A. Bedini, 2014)

 

SE PROTESI STABILE

APPROCCIO CONSERVATIVO (DAIR): pulizia chirurgica della protesi (debridment), terapia antibiotica e mantenimento dell’impianto.

Management:

– Eseguire Emocromo con formula, VES, PCR

– Eseguire emocolture (se febbre) e coltura del liquido sinoviale prima della terapia antibiotica

– Terapia antibiotica empirica pre-intervento solo se segni di infezione severa

– Debridment con mantenimento della protesi in sede

– Campioni intra-operatori multipli per esame colturale microbiologico

– Terapia antibiotica empirica (dopo il debridment) e switch a tp antibiotica mirata sulla base degli isolati microbiologici dei tamponi intra-operatori

Durata della tp antibiotica:

– Se infezione stafilococcica: impiegare associazione di tp antibiotica con rifampicina 300 o 450 mgx2/die per OS

– Iniziare con 2-6 settimane di tp antibiotica e.v. + rifadin per OS (se stafiloccchi)

– Dopo 2-6 settimane di tp per ev, switch a tp orale (se disponibili antibiotici per OS) da proseguire per:

  • 6 mesi: protesi di ginocchio
  • 3 mesi: protesi totale d’anca e spalla

– Antibiotici di scelta, con buona biodisponibilità orale: ciprofloxacina, levofloxacina, trimetoprim/sulfametoxazolo, minociclina, doxiciclina.

 

SE PROTESI INSTABILE

Gestione del paziente come nelle INFEZIONI CRONICHE (Revisione in 1-tempo, revisione in 2-tempi, intervento senza re-impianto). Vedi “Infezione tardiva/cronica di protesi articolare”.

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